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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

Il governo dell'energia tra Stato e Regioni


Nel 2009, per i tipi della Litotipografia Alcione S.r.l. di Lavis, veniva dato alle stampe da parte dell'Università degli studi di Trento-Dipartimento di scienze giuridiche un Quaderno del Dipartimento stesso, curato da Damiano Florenzano e Sandro Manica. Argomento, già esplicito nel titolo, una ampia ricerca sul ruolo dello Stato e delle Regioni nella regolamentazione del settore energetico dagli anni '90 in poi.

Per permettere a quanti fossero interessati alle tematiche del Quaderno di approfondire le ragioni e gli orizzonti della ricerca e della riflessione degli autori, si ritiene opportuno riportare di seguito il testo della Prefazione del volume.

Sin dagli anni Novanta, la disciplina delle attività elettriche è al centro di una costante attenzione da parte del legislatore comunitario e interno. '
Alla liberalizzazione introdotta con il noto "decreto Bersani" ha fatto seguito la profonda opera di revisione e riorganizzazione della "legge Marzano", che ha tentato di razionalizzare il sistema, anche a seguito della novella costituzionale del 2001, la quale, com'è noto, aveva ritenuto - forse non del tutto felicemente - di poter introdurre una competenza legislativa ripartita tra Stato e Regioni, proprio in un ambito, qual è quello elettrico, non pienamente sperimentato in passato come "materia", e pure definito, con lessico parzialmente innovativo, come «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia».
Alla luce delle considerazioni che precedono, la ricerca è stata indirizzata verso l'approfondimento del concreto e del possibile ruolo delle Regioni, anche al di là della previsione di riparto, in un ambito materiale contrassegnato dall'intreccio di plurimi interessi di sicura ed incontestabile rilevanza unitaria.
Il volume raccoglie i risultati della ricerca; i saggi pubblicati, nell'approfondire le questioni affrontate, hanno lo scopo di offrire, insieme, le coordinate di riferimento del riparto tra Stato e Regioni, nonché del ruolo assunto, in tale contesto, dalle Autonomie regionali ordinarie e speciali.
Nell'ampio novero degli argomenti, sono stati così selezionate le tematiche di maggior interesse, che concernono il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni, l'Autorità di regolazione, le legislazioni regionali e l'esperienza delle Regioni a statuto speciale.
La trattazione è stata completata con l'analisi dell'esperienza spagnola, che presenta forti analogie con quella nazionale, sia per i caratteri del sistema elettrico delineato, sia per il relativo modello di riparto delle competenze, che si è concretizzato nell' ordinamento autonomico.
Trento 30 luglio 2009
Damiano Florenzano -
Sandro Manica

Il QUADERNO è disponibile al prezzo di copertina di euro 22,00 presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università degli Studi di Trento, via Verdi 53, 38100 Trento (Fax +39 0461 881874)

 
 
 
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