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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

LE IMMAGINI DI UN DISASTRO


Le diapositive riguardano, in particolare, le distruzioni provocate dall’alluvione nel novembre 1966 nelle vallate che delimitano il grande plesso montuoso del Lagorai e della Cima d’Asta: la valle del Primiero, la valle del Vanoi, la media valle dell’Avisio e la Bassa Valsugana.
Inoltre l’inondazione della città di Trento.

Particolare della vasca di calma e dell'imbocco a Mori della galleria tra l'Adige e il Garda


Particolare della vasca di calma e dell'imbocco a Mori della galleria tra l'Adige e il Garda

 
Veduta dello sbocco a Torbole della galleria tra l'Adige ed il Garda, ripresa il giorno 5 novembre 1966, durante lo scarico nel lago delle acque di piena del fiume


Veduta dello sbocco a Torbole della galleria tra l'Adige ed il Garda, ripresa il giorno 5 novembre 1966, durante lo scarico nel lago delle acque di piena del fiume

 
Fiume Adige. Ottobre 1882


Particolare dell'Adige a Trento durante la piena del settembre-ottobre 1882.
Tale evento è passato alla storia come il più disastroso del fiume.

 
Confluenza Avisio-Adige


Veduta, ripresa dall'alto, della confluenza Avisio-Adige.
In destra è visibile l'ansa del vecchio fiume, soppressa a seguito dei lavori eseguiti tra Merano e Sacco negli anni dal 1880 al 1892.
Poco distante da tale ansa trovasi la località Roncafort, dove alle ore 23.00 ca. del 4 novembre 1966 si verificò la rotta che fu causa principale dell'inondazione della città di Trento.

 
Confluenza Adige-Avisio


Veduta della stessa confluenza, ripresa il giorno dopo la piena del 4 novembre 1966.
In primo piano sono visibili il viadotto autostradale dei Vodi ed, alle sue spalle, il viadotto Negrelli della linea ferroviaria del Brennero. Le luci di tali viadotti furono ostruite, pressochè completamente, dall'imponente trasporto solido del torrente.

 
Dall'alto_Viadotti


Veduta dall'alto dei citati viadotti, autostradale e ferroviario, ripresi durante un periodo di magra del torrente Avisio.

 
Avisio a Lavis


Particolare del muraglione in destra del torrente Avisio a Lavis, crollato sotto l'impeto della disastrosa piena del 4 novembre 1966.
A sinistra della diapositiva è visibile uno dei fabbricati fortemente dissestati dal crollo del muraglione ed, a destra, il ponte in ferro di San Lazzaro.

 
Serra San Giorgio


Disegno ripreso da un'antica stampa della serra di San Giorgio, costruita tra il 1880 ed il 1886 sul torrente Avisio, poco a monte dell'abitato di Lavis, per l'intercettazione della notevole quantità di trasporto solido durante le piene di tale torrente.

 
Val Cadino


Veduta della foresta demaniale della Val Cadino, ripresa il giorno dopo la piena del 4 novembre 1966.

 
Conoide Avisio


Veduta ripresa da un'antica stampa della grande conoide del torrente Avisio tra la serra di San Giorgio e la confluenza in Adige.
In alto, a sinistra della diapositiva, è visibile la serra.

 
Ponte Rio Predisella


Il ponte ad arco sul Rio Predisella, affluente di sinistra dell'Avisio, la cui foce è ubicata poco a valle del serbatoio idroelettrico di Stramentizzo.
In primo piano è visibile lo stato di dissesto dell'alveo la cui sezione finale passò da pochi metri ad oltre 50 durante la piena del 4 novembre 1966.

 
Ischiazza


Il nucleo abitato di Ischiazza in Valfloriana che andò completamente distrutto il giorno 4 novembre 1966 dalla piena del torrente Avisio.
E' ben evidente la errata ubicazione di tale abitato rispetto all'alveo del torrente.

 
Forra del Noce


Particolare della forra del fiume Noce, in Val di Non, prima della costruzione della diga di Sata Giustina.
In alto è visibile il ponte metallico ad arco della strada statale della Val di Non.

 
S.Giustina_Prima


Particolare della zona di invaso del lago artificiale di Santa Giustina prima della costruzione della diga.

 
Santa Giustina_Dopo


Particolare della stessa zona dopo l'invaso delle acque del Noce.

 
Piena del Cismon


Fiera di Primiero: la piena del fiume Cismon, affluente del Brenta, il giorno 4 novembre 1966 all'altezza del ponte di Transacqua.
E' chiaramente visibile l'impetuosa velocità della corrente fluviale.

 
Confluenza torr. Canali nel Cismon


Fiera di Primiero: veduta dall'alto della confluenza del torrente Canali nel Cismon, ripresa dopo la piena del novembre 1966.
E' evidente la erronea posizione del ponte di Transacqua, costruito a ridosso di tale confluenza.

 
Zona delle Tressane


Fiera di Primiero: la zona delle Tressane dove il giorno 4 novembre1966, sotto l'impeto delle acque in piena del Cismon, crollarono quattro edifici multipiano e, tra questi, l'edificio della Cassa Mutua di malattia che, solida, aveva sfidato la famosa piena storica del 1882.

 
Ponte di Ronco


Particolare delle mutili arcate del ponte di Ronco, sul torrente Vanoi, della strada provinciale n. 79 del Broccon, crollato a seguito della piena di tale torrente nel pomeriggio del giorno 4 novembre 1966.
Poco a monte di tale ponte confluisce nel Vanoi l'impetuoso torrente Rebrut alla cui conoide, spazzata dalle acque del torrente, è da addebitarsi, per gran parte, il crollo del ponte.

 
Mezzano


Veduta dell'abitato di Mezzano nel Primiero ripresa durante la piena del Cismon del 4 novembre 1966.
In alto è visibile la colata di pietre e fango proveniente dalla Val di Stona, indubbiamente uno degli episodi più vistoso e caratteristico, anche se non cruento, dell'alluvione nel Pimiero.

 
Mezzano_particolare


Mezzano di Primiero: particolare del nucleo abitato, sommerso dalla colata di fango e pietre proveniente dalla Val di Stona.

 
Mezzano_fango val di Stona


Comune di Mezzano: emblematica immagine dei lavori di sgombero della colata di fango della Val di Stona.

 
Viabilità Primiero


Particolare degli effetti dell'alluvione del novembre 1966 sui versanti di una strada di montagna nel Primiero.

 
Rio Chieppena_particolare


Particolare della piena del torrente Chieppena, affluente di sinistra del fiume Brenta, ripreso il pomeriggio del giorno 4 novembre 1966.
In basso sono visibili le interruzioni della strada della Valsugana e della linea ferroviaria Bassano del Grappa-Trento, provocate dall'imponente trasporto solido del torrente, costituito, per la maggior parte, da grandi massi di cui alcuni di dimensioni eccezionali.

 
Rio Chieppena_altro particolare


Particolare della stessa piena del torrente Chieppena, ripreso da un punto diverso della precedente diapositiva.

 
Villagnedo_Chiesa


La chiesa di Villagnedo in Valsugana e l'area antistante, invasa dai grandi massi trasportati dal torrente Chieppena.

 
Comune di Strigno


Il Comune di Strigno in Valsugana, il giorna 4 novembre 1966, inondato dalla piena del torrente Cinaga che scorre in parte intubato sotto il nucleo abitato.

 
Trento_Rotta di Roncafort


Trento: veduta, ripresa dall'alto, della rotta dell'Adige in località Roncafort, che fu la principale causa della inondazione della città la notte del 4 novembre 1966.

 
Trento_Zona industriale


Trento: la zona industriale ed il centro commerciale inondati dalle acque di piena dell'Adige.

 
Trento_Palazzo Provincia e Regione


Trento: particolare degli edifici, sedi della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia di Trento, invasi dalle acque di piena dell'Adige.

 
Trento_Torre Vanga


Trento: zona del centro storico della città, antistante la Torre Vanga, inondata dalle acque di piena dell'Adige.

 
Trento_Piazza Dante


Trento: veduta della piazza Dante, prospiciente la stazione ferroviaria, sommersa dalle acque di piena dell'Adige.

 
Trento_Scalo ferroviario


Trento: veduta dello scalo ferroviario sommerso dalle acque di piena dell'Adige.

 
Trento_Via del Suffragio


Trento: veduta di via del Suffragio, una delle vie più caratteristiche del centro storico della città, ripresa il 5 novembre 1966.

 
Trento_Ponte di San Giorgio


Trento: veduta del ponte S. Giorgio, ripresa il giorno 5 novembre 1966 durante la fase discendente della piena dell'Adige.

 
 
 
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