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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

Pubblicato in G. U. il d.p.r. n. 74/2013 in materia di impianti termici

Regolamento attuativo del dlgs. 192/2005

Sono introdotte novitÓ in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari. Il provvedimento entra in vigore il 12 luglio 2013.

Nuovi valori limite della temperatura ambiente (art.3)
Per gli impianti di climatizzazione invernale, la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unitÓ immobiliare, non deve superare:

  • 18░C + 2░C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attivitÓ industriali, artigianali e assimilabili;
  • 20░C + 2░C di tolleranza per tutti gli altri edifici.

Per gli impianti di climatizzazione estiva, la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate nei singoli ambienti raffrescati di ciascuna unitÓ immobiliare, non deve essere minore di 26 ░C, con -2 ░C di tolleranza per tutti gli edifici.
Sono stati rivisti i periodi e le durate di funzionamento degli impianti per la climatizzazione invernale (art. 4).

Responsabili dell'impianto con facoltÓ di delega (art. 6)
L'esercizio, la conduzione, il controllo e la manutenzione dell'impianto sono affidati al responsabile dell'impianto che pu˛ delegare verso un terzo (eccezione fatta per alcuni casi specifici).
Il responsabile o il delegato rispondono del mancato rispetto delle norme relative all'impianto termico, in particolare in materia di sicurezza e di tutela dell'ambiente.
Per impianti di potenza nominale al focolare superiore a 350 kW, il terzo responsabile deve essere in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001 relativa all'attivitÓ di gestione e manutenzione degli impianti termici o attestazione nelle categorie OG 11, impianti tecnologici, o OS 28.

Controlli e manutenzione (art. 7)
Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell'impianto devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del D.M. 37/08.
Gli impianti termici devono essere muniti di libretto di impianto per la climatizzazione. I modelli dei libretti saranno aggiornati con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Per le MANUTENZIONI PERIDICHE il D.P.R. 74 rimanda - come il D.Lgs. 192/05 e s.m.i. - alle istruzioni del costruttore dell' impianto (installatore) o, se queste mancano o non sono pi¨ disponibili, alle istruzioni del costruttore dell'apparecchio.
Secondo l'art. 7, c. 4, INSTALLATORI e MANUTENTORI - abilitati ai sensi del D.M. 37/08 - nell' ambito delle rispettive responsabilitÓ, DEVONO definire e dichiarare esplicitamente al committente o all'utente, in forma scritta e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell' impianto o del fabbricante degli apparecchi quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l'impianto da loro installato o manutenuto e con quale frequenza le suddette operazioni vadano effettuate.

PeriodicitÓ dei controlli di efficienza energetica (art. 8)
E' cambiata la PERIODICITA' con cui eseguire i CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (per le caldaie, comprensivi della "prova fumi") a cui devono essere sottoposti gli impianti termici di climatizzazione invernale serviti da caldaie di potenza termica utile > 10 kW. Inoltre sono stati introdotti i controlli di efficienza energetica anche per le pompe di calore, per le sottostazioni degli impianti di teleriscaldamento e per gli impianti di cogenerazione. Al termine delle operazioni di controllo, l'operatore redige e sottoscrive uno specifico Rapporto di controllo di efficienza energetica, di cui una copia Ŕ rilasciata al responsabile dell'impianto e un'altra copia Ŕ trasmessa alla Regione o Provincia autonoma.

Ispezioni sugli impianti termici (art. 9)
Sono previste ispezioni per gli impianti per i quali non sia pervenuto il relativo rapporto di controllo.
L'accertamento del rapporto di controllo inviato dal manutentore (o terzo responsabile) si considera sostitutivo dell'ispezione per gli impianti di potenza compresa tra 10 e 100 kW se di climatizzazione invernale ed alimentati a gas, o compresa tra 12 e 100 kW se di climatizzazione estiva.
Gli accertamenti e le ispezioni sono affidate a Regioni e Province Autonome, le quali eventualmente possono delegare altri organismi.

Sanzioni (art. 11)
Resta invariato, rispetto al D.Lgs. 192/2005 il sistema sanzionatorio:

  • per la mancata operazione di controllo e manutenzione sugli impianti termici la sanzione va dai 500 ai 3.000 euro
  • per l'operatore incaricato che non provvede a redigere e a sottoscrivere il rapporto di controllo la sanzione va da 1.000 e 6.000 euro.

Si ricorda che, per quanto riguarda le sanzioni, sul territorio provinciale trova applicazione la L.P. 20/2012 (legge sull'energia - art. 13).

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