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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

Piano energetico-ambientale provinciale

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(Da Introduzione del Piano energetico-ambientale, Trento, dicembre 2003)
«Gli Atti di indirizzo sullo sviluppo sostenibile, approvati dalla Giunta provinciale nel giugno del 2000, il Protocollo di intesa della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome per il coordinamento delle politiche finalizzate alla riduzione delle emissioni dei gas-serra nell'atmosfera, sottoscritto a Torino nel giugno del 2001, e il Programma di sviluppo provinciale del novembre 2001 costituiscono i principali documenti-cardine sulla base dei quali la Provincia autonoma di Trento ha deciso di avviare le procedure per la stesura di un nuovo Piano energetico provinciale finalizzato a compatibilizzare i risultati delle politiche provinciali con gli obiettivi di Kyoto. In relazione a queste finalità, il piano energetico assume formalmente la dizione di Piano energeticoambientale provinciale anche se, nel seguito, continuerà ad essere indicato più semplicemente come "Piano energetico".
Con la delibera della Giunta provinciale n. 3500 del 24 dicembre 2001, la Provincia Autonoma di Trento ha affidato a R.I.E. srl l'incarico di svolgere uno studio preliminare alla revisione del piano energetico provinciale; su questa base, gli uffici provinciali hanno provveduto ad individuare dettagliatamente le specifiche tipologie di intervento e i relativi obiettivi quantitativi. Infine, il Piano è stato affiancato da una serie di studi volti ad esplorare settori e tecnologie che potranno rivestire, in un orizzonte temporale di più lunga durata, interessanti potenzialità.
Il Piano riporta, in primo luogo, i profili normativi e istituzionali della materia "energia", evidenziando gli effetti a livello locale derivanti da:
- politiche di liberalizzazione dei mercati dell'energia elettrica e del gas naturale;
- adeguamento della legislazione europea al protocollo di Kyoto;
- attribuzione di nuove competenze ai poteri locali in materia di energia.
La seconda parte del Piano fornisce le elaborazioni dei dati necessari alla predisposizione di un Bilancio Energetico Provinciale per fonti e settori al 2012, partendo dal 2000 come anno base, in uno scenario "business as usual" in cui vengono considerate le politiche e gli strumenti di adozione già adottati dalla Provincia in materia di energia. Lo scenario viene messo a confronto con le previsioni di bilancio energetico per l'Italia e, ove disponibili, con i dati relativi ad altre realtà territoriali comparabili. Vengono riportati altresì la valutazione quantitativa delle emissioni delle principali sostanze inquinanti, il confronto mediante indicatori con il dato nazionale, gli obiettivi che, in base al protocollo di Kyoto, potranno essere ragionevolmente assegnati alla Provincia di Trento e le compatibilità con il piano provinciale di risanamento della qualità dell'aria.
"La terza parte del Piano è la definizione di uno scenario "energy saving-renewables development" che risulti compatibile con gli obiettivi del protocollo di Kyoto definiti nella seconda parte, mediante identificazione delle tipologie di intervento che sono ritenute più adatte alla realtà della Provincia Autonoma di Trento, tenuto conto dei piani e dei programmi di settore vigenti o in via di adozione nell'ordinamento provinciale, con particolare riguardo al tema della mobilità, del turismo e dello sviluppo sostenibile.
In Appendice, infine, sono riportate, le note metodologiche e la ricognizione del quadro istituzionale e legislativo a livello comunitario e nazionale.»

Il Piano energetico-ambientale della provincia di Trento è stato approvato dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 2438 di data 3 ottobre 2003.

 
DOCUMENTI DEL PIANO
 
 
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