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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

Prestazioni energetiche degli edifici

raccolta dei chiarimenti relativi alla DGP n.162/2016

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Fattori di conversione in energia primaria dell'energia da teleriscaldamento

Con nota dell'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia di data 20 settembre 2016, sono stati forniti chiarimenti in merito ai fattori di conversione in energia primaria dell'energia da teleriscaldamento da utilizzarsi in sede di verifica delle prestazioni energetiche degli edifici.
Nel dettaglio, in linea con le indicazioni fornite anche dal Ministero dello Sviluppo Economico, Ŕ stato previsto che, nelle more della procedura di accreditamento dei soggetti preposti a comprovare i fattori di conversione dei singoli impianti di teleriscaldamento, le societÓ interessate possono autodichiarare e pubblicare sui loro siti i fattori di conversione in energia primaria da utilizzarsi ai fini delle valutazioni delle prestazioni degli edifici.


Aggiornamento dei valori limite di trasmittanza dei serramenti

Con la deliberazione n. 162 del 12 febbraio 2016 la Giunta provinciale ha modificato i valori della trasmittanza limite dei serramenti da rispettarsi in caso di intervento di ristrutturazione importante di secondo livello e di intervento di riqualificazione energetica.

I nuovi limiti, vigenti fino al 31 marzo 2017, sono pari a:

  • 1.8 W/m▓K per la zona climatica E e

  • 1.6 W/m▓Kper la zona climatica F.


Edifici soggetti a restauro e risanamento conservativo

Con il comma 6 dell'articolo 4 del Regolamento provinciale per la certificazione energetica (d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. e s.m.i.) sono state previste delle deroghe specifiche per gli edifici soggetti a restauro e risanamento conservativo interessati da interventi di ristrutturazione importante o riqualificazione energetica. Nel dettaglio, il comma 6 prevede che le verifiche in materia energetica si applichino solamente se compatibili con la tutela dei caratteri storici, artistici e tipologici dell'edificio.

Tenuto conto della finalitÓ della disposizione suddetta, ove l'intervento sia consentito dalle vigenti disposizioni in materia urbanistica, le medesime deroghe, debitamente motivate, possono essere estese anche ai casi di aumento del volume riscaldato nell'ambito di edifici soggetti a restauro e risanamento conservativo.


Chiarimenti sulle verifiche in caso di aumento del volume riscaldato

Al fine del contenimento dei consumi energetici e della riduzione delle emissioni inquinanti, per gli interventi di ampliamento del volume riscaldato ricadenti tra i casi del Regolamento di cui all'articolo 4, comma 4, (aumenti del volume lordo climatizzato superiori al 15% del volume dell'edificio esistente o comunque superiori a 500 m3, costituenti una porzione funzionalmente connessa ad un'unitÓ preesistente) e di cui all'articolo 4, comma 5 (ampliamenti inferiori o uguali al 15% del volume lordo climatizzato dell'edificio esistente), deve essere sempre garantita la verifica dei livelli di isolamento delle strutture disperdenti delimitanti la nuova porzione riscaldata.

Nel dettaglio, dovrÓ essere garantito il rispetto dei valori massimi della trasmitttanza termica delle superfici delimitanti il volume riscaldato verso l'esterno e verso altri ambienti non climatizzati e, per i soli interventi di cui all'articolo 4, comma 4, dovrÓ essere altresý verificato il rispetto del coefficiente globale medio di scambio termico H'T.

 
 
 
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