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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

Infoday CONTO TERMICO 2.0 - progetto europeo FINERPOL

sono disponibili le presentazioni dei relatori del convegno del 19 dicembre 2016

infoday finerpol aprie

Novità e meccanismi di funzionamento introdotti a livello europeo, nazionale e provinciale dal nuovo Conto termico 2.0 e più in generale da tutti gli strumenti messi in campo per stimolare la riqualificazione energetica degli edifici, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato, sono stati al centro del convegno tenutosi oggi in Provincia, nell'ambito del progetto Finerpol, del programma Interreg Europa, rivolto ad amministratori e tecnici degli enti locali, imprenditori e liberi professionisti. Sullo sfondo, i traguardi che il Trentino ha già raggiunto, come la produzione del 35% dell'energia da fonti rinnovabili, e quelli, ambiziosi, rivolti al futuro, come la riduzione dell'emissione di CO2 del 90%, entro il 2050, rispetto al 1990, considerato anno di riferimento.

"La sfida - ha ricordato l'assessore alle infrastrutture e all'ambiente Mauro Gilmozzi, in apertura dei lavori - riguarda la qualità stessa della nostra vita, perché risparmio energetico e riduzione delle emissioni nocive nell'atmosfera sono due facce della stessa medaglia. Inoltre, puntare alla riqualificazione energetica degli edifici significa ridare slancio ad un settore, quello dell'edilizia, molto colpito dalla crisi, e farlo all'insegna della qualità, dell'innovazione. Ciò vale soprattutto per il Conto termico, che si rivolge agli enti pubblici, alle attività economico-commerciali, agli alberghi. Usate questi fondi - ha insistito l'assessore rivolgendosi alla platea - che sono fondi statali, e che si affiancano a quelli provinciali. Sono risorse importanti e sarebbe davvero un peccato non utilizzarle ".

Per consentire a tutti gli attori economici e amministrativi territoriali di proseguire lungo questa strada ,sfruttando in maniera ancora più intensiva le opportunità a disposizione e affiancandone ad esse di nuove, la Provincia ha varato il progetto Finerpol, finanziato con fondi europei. Il progetto punta a perfezionare e a mettere assieme tutte le varie forme di contributo e tutte le opportunità offerte nel settore, compresi i fondi Fesr, per mettere a punto delle linee guida che saranno a disposizione di tutti gli interessati. Prossimo appuntamento: una tre giorni per tirare le somme di questo percorso, nei giorni 1-3 marzo prossimi.

Come ricordato dall'assessore Gilmozzi, gli strumenti messi a disposizione dalla Provincia stanno aiutando a rimettere in moto il settore dell'edilizia dando al tempo stesso un contributo importante alla riduzione dell'inquinamento. Con il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, si spinge ora l'acceleratore sul settore pubblico e delle imprese, potenziando e semplificando i meccanismi di sostegno già esistenti, e incentivando gli interventi per l'incremento dell'efficienza energetica nonché la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. "Grazie allo strumento del Conto termico 2.0 - ha detto Gilmozzi - il pubblico può ottenere grandi vantaggi. Stiamo costituendo una Task Force affinché nel 2017 il loro utilizzo diventi un obiettivo prioritario dei comuni e degli altri enti, assieme alle realtà commerciali e dell'alberghiero. La vera decrescita, di cui tanto si è parlato in questi anni, è questa: non una decrescita dell'economia, ma una decrescita degli sprechi e dei consumi energetici".

Gli hanno fatto eco il dirigente dell'Aprie-Agenzia per le risorse idriche e l'energia, responsabile dell'attuazione delle politiche provinciali nel settore energetico, Fabio Berlanda, assieme a Sara Verones, che hanno esposto gli obiettivi del progetto europeo Finerpol. Fra questi ad esempio l'illuminazione pubblica (obiettivo - 30% dei consumi) per 170 milioni di investimento totale, l'edilizia sociale Itea (700 edifici, 60% potenziale di risparmio) e gli edifici pubblici provinciali (166 edifici, 40% potenziale di risparmio), per un totale di circa 150 milioni di investimento, e i condomini (15.000 in tutto).

Nel corso del pomeriggio è stato illustrato anche l'iter pratico per la presentazione di una domanda al Gse-gestore servizi energetici, l'iter per la riqualificazione di impianti termici a biomasse, gli incentivi agli enti locali e alcuni esempi concreti di convenienza del Conto termico nella pubblica amministrazione. (mp)

Immagini a cura dell'ufficio stampa. Intervista all'ass. Gilmozzi.

 

 
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