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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia

 
 
 

La scelta dell'ambito unico provinciale

Sulla base delle proprie competenze statutariamente previste e riconosciute anche dalla normativa statale di riferimento, la Provincia autonoma di Trento ha previsto con la legge provinciale n. 20/2012 che il servizio pubblico di distribuzione di gas naturale è svolto in un ambito unico a livello provinciale, salvo eventuali modificazioni territoriali di carattere residuale, individuate con deliberazione della Giunta provinciale, connesse ad esigenze di carattere tecnico o economico. Sul punto, con la deliberazione 27 gennaio 2012, n. 73, la Giunta provinciale ha di fatto riconosciuto l’aggregazione all’ambito unico anche il Comune di Bagolino (BS), come individuato nel D.M. 18 ottobre 2011 dal Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero per i rapporti con le regioni e per la coesione territoriale, essendo stato acquisito il parere favorevole del Comune stesso. Ciò superando la previsione formulata dal Ministero dello sviluppo economico con il decreto 19 gennaio 2011.

Inoltre la stessa legge provinciale, ai suoi articoli 34 e 39, prevede che:

  • in sede di prima applicazione della legge stessa, si applica la disciplina statale relativa ai criteri di gara e alla valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio pubblico di distribuzione di gas naturale;
  • la Provincia autonoma di Trento o le Agenzie provinciali svolgono le funzioni di stazione appaltante e le altre funzioni che la normativa statale demanda al comune capoluogo di provincia. A riguardo, la Giunta provinciale – con deliberazione 27 ottobre 2014, n. 1825 – ha individuato nell'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia (APRIE) il soggetto cui spetta di curare la fase preparatoria e propedeutica allo svolgimento della gara (incluse le attività eventualmente delegate dai Comuni dell'ambito) e la cura di ogni rapporto con il gestore subentrante ai sensi dell'art. 2, comma 5, D.M. 226/2011, anche avvalendosi di consulenti esterni; all'Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (APAC) compete invece lo svolgimento della gara, la sua aggiudicazione e la predisposizione degli atti contrattuali;
  • il giorno 31 dicembre 2018 è stabilito quale data ultima per la pubblicazione del bando di gara.


La decisione della Giunta provinciale supera la previsione formulata dal Ministero dello sviluppo economico con il citato decreto del 19 gennaio 2011. Tutta una serie di considerazioni socio-economiche dettagliatamente illustrate nel provvedimento nonchè una conforme valutazione di merito concretizzatasi nell'Intesa 2/2012 tra Provincia e Consiglio delle autonomie locali sottoscritta in data 27 gennaio 2012, hanno infatti portato alla decisione di mantenere unitario l'ambito provinciale di espletamento del servizio, rispetto ai tre ambiti distinti, previsti in sede ministeriale.
Nelle pagine successive verranno illustrati i vari passi e gli adempimenti collegati all'indizione delle gare d'appalto del servizio.


 
 
 
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